Località:
Rozzano, Milano, IT, 20089
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Sede di lavoro: Rozzano (MI)
Tipologia contrattuale: contratto a tempo indeterminato
Perché Humanitas
Scegliere Humanitas significa entrare in un contesto in cui la qualità della cura si costruisce ogni giorno attraverso competenza clinica, innovazione e lavoro di squadra, dove ciascuno contribuisce al percorso di cura dei pazienti.
Chi siamo
L'IRCCS Istituto Clinico Humanitas di Rozzano è un policlinico ad alta specializzazione, centro di Ricerca di rilievo internazionale e sede di insegnamento universitario, accreditato con il Servizio Sanitario Nazionale.
Riconosciuto come miglior ospedale d'Italia secondo i dati Agenas, integra centri d'eccellenza nelle principali aree cliniche e un Pronto Soccorso ad elevata specializzazione. Tra i primi ospedali in Europa a dotarsi di un AI Center integrato con le attività di clinica e di Ricerca, dispone anche di un edificio dedicato alle più avanzate cure oncologiche, che ospita la Protonterapia e la Clinical Trial Unit, dove i pazienti possono accedere a terapie sperimentali di ultima generazione.
Il contesto
La Gestione Operativa accompagna l’evoluzione dell’ospedale e delle sue linee cliniche, promuovendo modelli organizzativi capaci di integrare assistenza, ricerca, formazione, tecnologia e sostenibilità.
In un momento di crescita e trasformazione, stiamo cercando un Clinical Program Development Manager che avrà la responsabilità di sviluppare e far crescere le linee cliniche strategiche di Humanitas, trasformando bisogni clinici, evidenze scientifiche, opportunità tecnologiche e obiettivi organizzativi in programmi ad alto impatto per pazienti, professionisti e sistema ospedaliero.
La persona lavorerà in modo trasversale con Direzioni cliniche, Operations, Ricerca, AI Center, Humanitas University, team digitali e funzioni corporate. Nello specifico si occuperà di:
Sviluppare le linee cliniche strategiche, identificando, strutturando e accompagnando la crescita di aree cliniche prioritarie, programmi multidisciplinari e percorsi ad alta complessità;
Disegnare clinical program integrati, progettando percorsi end-to-end che connettano diagnosi, trattamento, follow-up, ricerca traslazionale, dati, tecnologie digitali e patient experience;
Promuovere l’innovazione organizzativa, ripensando modelli operativi, processi, ruoli e flussi di lavoro per migliorare accesso, capacità produttiva, qualità, continuità assistenziale e sostenibilità;
Favorire l’integrazione tra assistenza, ricerca e tecnologia, coordinando programmi che coinvolgano pratica clinica, trial, real-world evidence, AI, digital health e strumenti di supporto decisionale;
Valutare e prioritizzare nuove opportunità di sviluppo, attraverso analisi di bisogno, domanda, posizionamento competitivo, capacità interna, impatto economico, benefici clinici e fattibilità operativa;
Guidare programmi complessi e trasversali, definendo obiettivi, governance, milestone, KPI, rischi, dipendenze e piani di implementazione;
Misurare l’impatto delle iniziative, costruendo cruscotti e metriche su volumi, outcome clinici, accessibilità, tempi di presa in carico, appropriatezza, esperienza paziente, produttività, ricerca e sostenibilità economica;
Sviluppare partnership e relazioni con l’ecosistema, supportando collaborazioni con università, centri di ricerca, aziende tecnologiche, startup, partner industriali e reti cliniche, in coerenza con la strategia Humanitas.
La persona che cerchiamo ha un connubio di
Requisiti e competenze tecniche:
laurea in discipline economiche, ingegneristiche, scientifiche, sanitarie o in ambiti affini; eventuali percorsi post-laurea in healthcare management, business administration o innovazione costituiscono un plus;
esperienza in program management, healthcare strategy, clinical operations, innovation management, sviluppo di percorsi clinici o contesti affini;
conoscenza dei modelli ospedalieri ad alta specializzazione e delle dinamiche di sviluppo delle linee cliniche;
capacità di elaborare business case, benchmark, KPI, analisi di domanda e capacità e mappature di processo;
familiarità con AI, data analytics, digital health, clinical decision support, automazione dei workflow e real-world data;
capacità di trasformare idee e bisogni clinici in programmi implementabili, sostenibili e misurabili;
ottima conoscenza della lingua inglese.
Attitudini e competenze comportamentali:
visione strategica unita a un forte orientamento all’esecuzione e ai risultati;
capacità di lavorare con clinici senior, ricercatori, data scientist, operations manager e Direzioni aziendali;
eccellenti capacità di comunicazione, sintesi e stakeholder management;
pensiero analitico, curiosità e capacità di leggere l’evoluzione della medicina e dell’innovazione sanitaria;
attitudine alla collaborazione in team multidisciplinari e alla gestione di contesti complessi e in trasformazione.
La figura ideale combina sensibilità clinica, visione strategica e capacità esecutiva. Non è solo un project manager, ma un vero e proprio “architetto” di programmi clinici: capace di comprendere dove sta andando la medicina, valorizzare gli elementi distintivi di Humanitas e tradurli in iniziative concrete.
Potrebbe aver maturato esperienza in consulenza healthcare o life sciences, Direzioni sanitarie o Operations ospedaliere, clinical program management, innovazione digitale in sanità, business development in ospedali, IRCCS, provider sanitari o medtech, ricerca traslazionale o gestione di programmi clinico-scientifici.
Cosa offriamo
Lavorare in Humanitas significa contribuire a un futuro in cui cura, benessere e professionalità crescono insieme. Per questo motivo offriamo:
un programma di wellbeing che include anche iniziative dedicate alla salute fisica e psicologica;
strumenti concreti per la conciliazione vita-lavoro, tra cui misure a sostegno della genitorialità e della sostenibilità finanziaria;
percorsi di formazione per valorizzare talenti e competenze in un contesto dinamico e innovativo.
L'offerta è rivolta a candidati nel rispetto del D.Lgs. 198/2006 e dei D.Lgs. 215/2003 e 216/2003.